Il 27 febbraio 2026, alle 19:30, l’Accademia dei Trasformati di Como ospita Zona Franca, uno spettacolo di e con Federica Mafucci per la regia di André Casaca, prodotto da Teatro C’art. L’evento fa parte della rassegna Gener-Azioni ed è consigliato a partire dagli 8 anni.

Cinquanta minuti in scena. Una sola attrice. Un personaggio che si chiama Franca e vive sospesa tra la sua realtà e un mondo che ogni giorno le sfugge un po’ di più.

Uno spettacolo che dà ascolto a chi vive ai margini

Zona Franca è uno spettacolo che parte da un fatto concreto: nelle nostre città esistono persone ai margini, considerate “fuori norma”, che raramente ottengono ascolto. Per cinquanta minuti, Franca prende parola. Racconta storie di ordinaria follia attraverso un dialogo diretto con il pubblico, giocando con il divertimento e il dramma del quotidiano. Non si tratta di un monologo edificante sulla diversità. È un corpo in scena che chiede spazio, che interroga chi guarda senza dare risposte preconfezionate.

Lo spettacolo non usa il tema della malattia mentale come espediente drammatico. Franca è un personaggio comico e lirico, tenero e feroce. Sta sempre sull’orlo del precipizio, ma guarda in alto, in un’altra dimensione rispetto a noi. La domanda che attraversa tutto il lavoro è semplice e scomoda: chi sono davvero i matti? Noi o loro?

La crisi di Franca è la nostra

La crisi di Franca è la nostra: una crisi umana fatta di paure, egoismi, distanze. Ma il suo sguardo autentico e il lirismo della semplicità aprono uno spazio di riflessione su amore, fragilità e connessioni. Lo spettacolo non cerca di commuovere o consolare. Piuttosto, attraverso l’ironia disarmante e la precisione del linguaggio scenico, ci invita a chiederci quanto spazio diamo davvero a queste persone nelle nostre città, nelle nostre vite.

Zona Franca ha vinto il primo premio al Festival di Teatro Contemporaneo Crashtest di Valdano nel 2020 e il Premio PalcoOff del Milano Fringe Off 2022, con menzione speciale dalla giuria dei ragazzi. Tre aggettivi sono stati usati dalla critica per descriverlo: intelligente, disarmante, tenerissimo.

Gener-Azioni: teatro di qualità a Como

L’evento è inserito nella rassegna Gener-Azioni, appuntamento consolidato nel panorama culturale di Como che ospita artisti di rilievo nazionale e promuove spettacoli di alta qualità. In attesa della ristrutturazione degli spazi della ex Tintostamperia Val Mulini, gli spettacoli vengono ospitati nell’accogliente sede dell’Accademia dei Trasformati, gestita da AttivaMente. L’iniziativa è voluta da Confcooperative Insubria e dal Consorzio Abitare, con il coinvolgimento di Piramide Engineering e la direzione artistica e organizzativa di AttivaMente, con il contributo di Fondazione Cariplo e BCC Cantù.

Lo spettacolo inizierà puntuale, si consiglia di arrivare con 15 minuti di anticipo.

Informazioni pratiche

Data: venerdì 27 febbraio 2026, ore 19:30

Luogo: Accademia dei Trasformati, Via Pastrengo 15, Como

Età consigliata: dagli 8 anni

Durata: 50 minuti

Biglietti: disponibili su Evients al pulsante in fondo

Info: 031.6871771 | 351.9624891 | info@coopattivamente.it

Perché vedere questo spettacolo a Como

Perché raramente il teatro riesce a parlare di follia senza cadere nella retorica dell’inclusione o nel dramma pietistico. Zona Franca sceglie un’altra strada: restituisce dignità narrativa a un personaggio che potrebbe essere una delle tante persone che incrociamo per strada senza guardare davvero. Non è uno spettacolo che consola. È uno spettacolo che interroga.

Franca ha avuto cinquanta minuti di ascolto. Noi in silenzio, ad ascoltare. Cinquanta minuti di riscatto. Conviene? No. Vale la pena? Sì.