Sirene a Como: due donne, una sedia a rotelle e Brad Pitt
Quello che succede quando il desiderio non si arrende al corpo
Esistono fan club italiani dedicati a Brad Pitt da decenni. Iscritti, eventi annuali, raccolte fondi. Non è una battuta drammaturgica: è il punto di partenza di Sirene.
Il 26 giugno 2026, all’Accademia dei Trasformati di Como, salgono in scena Gi e Molly. Sono due donne sulla sedia a rotelle. Un incidente, anni prima, ha interrotto le loro vite. Di quell’incidente non parlano mai. Quello che fanno, invece, è frequentare un centro per persone con disabilità che le riempie di attività, e seguire, da quando erano adolescenti, un fan club dedicato a Brad Pitt.
La notizia che cambia l’attesa
Molly è cinica, ironica, esuberante. Gi è poetica, decisa, loquace, anche se le parole le escono in fiumi senza sintassi: ha difficoltà a comporre frasi complesse. Vivono dentro un presente che si ripete uguale. Poi arriva la notizia: per la prima volta Brad Pitt in persona sarà presente all’evento annuale del club, dedicato a raccogliere fondi per la ricerca.
Intorno a quella data si muove tutto. Le speranze, i desideri, l’idea che per una volta possa esserci uno sguardo che le vede davvero. Non come pazienti, non come destinatarie di cura. Come donne.
Chi c’è dietro lo spettacolo
Sirene è scritto da Chiara Arrigoni, una delle voci più riconoscibili della giovane drammaturgia italiana. La regia è di Alberto Oliva, regista milanese formatosi alla Civica Scuola Paolo Grassi, vincitore del Premio Internazionale Luigi Pirandello come miglior regista emergente e attivo da anni nella scena teatrale milanese e nazionale tra prosa e opera lirica. In scena Federica Fabiani e Rossella Rapisarda, due attrici che si confrontano con un materiale che richiede precisione e nessuna concessione al patetico.
La produzione è di Teatro In Folio, con il supporto dell’Associazione Il Ritorno Onlus.
Gener-Azioni: teatro contemporaneo a Como
Sirene è il penultimo appuntamento della rassegna Gener-Azioni 2025/2026, che porta a Como artisti di rilievo nazionale e una selezione di spettacoli capaci di tenere insieme qualità artistica e riflessione. In attesa della ristrutturazione degli spazi della ex Tintostamperia Val Mulini, la rassegna trova casa nell’Accademia dei Trasformati, gestita da AttivaMente.
L’iniziativa è voluta da Confcooperative Insubria e dal Consorzio Abitare, con il coinvolgimento di Piramide Engineering e la direzione artistica e organizzativa di AttivaMente, con il contributo di Fondazione Cariplo e BCC Cantù.
Informazioni pratiche
di | Chiara Arrigoni
regia | Alberto Oliva
con | Federica Fabiani e Rossella Rapisarda
scene e costumi | Francesca Ghedini
aiuto regia | Valeria Bertani
produzione | Teatro In Folio
con il supporto di | Associazione Il Ritorno Onlus
Data | venerdì 26 giugno 2026, ore 19:30
Luogo | Teatro Accademia dei Trasformati, Via Pastrengo 15, Como
Biglietti | disponibili su Evients al pulsante in fondo
Lo spettacolo inizierà puntuale. Si consiglia di arrivare con 15 minuti di anticipo.
Info: 031.6871771 | 351.9624891 | info@coopattivamente.it
Perché vedere questo spettacolo a Como
Perché il desiderio non chiede il permesso al corpo per esistere. Continua a funzionare, a fare progetti, a immaginare un incontro con qualcuno che hai visto solo sullo schermo. Lo fa anche da una sedia a rotelle. Soprattutto da una sedia a rotelle, forse, dove tutto il resto del mondo si è già convinto che certi desideri non dovrebbero più appartenerti.
Sirene mette in scena questo: non la disabilità come tema, ma due donne come soggetto. Con i loro entusiasmi adolescenziali mai dismessi, le loro contraddizioni, la loro voglia di essere viste. Brad Pitt è il pretesto. Lo sguardo che cercano è la sostanza.