SANTA IMPRESA

di | Laura Curino e Simone Derai
con | Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce
foto | Maurizio Anderlini
quando | sabato 20 aprile ore 19:30
dove
| Ex Tintostamperia Val Mulini, Como

“Cosa resta al di là delle fotografie?
Resta la loro… passione.
Che sia questa la santità?”

Lo spettacolo narra la straordinaria impresa che realizzarono i Santi Sociali Piemontesi a Torino durante l’Ottocento: Giuseppe Cafasso, il “preive dla forca”, il prete dei condannati a morte; Juliette Colbert, la madre delle carcerate; Giuseppe Cottolengo, “il cavolo di Bra”, fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza; Francesco Faà di Bruno, il “cavajer dle pate”, il padre delle serve; Leonardo Murialdo, il direttore del Collegio degli Artigianelli, il difensore degli operai; infine, Giovanni Bosco, il prete dei ragazzi, il prete dei sogni, il prete di furia e di vento.

Santa Impresa permette di riflettere sul tema della santità a partire dalla testimonianza di uomini e donne che dovettero affrontare ostacoli e difficoltà, in balia dei tumultuosi eventi del Risorgimento, dimostrando fede e coraggio in un periodo critico di trasformazione. Ancora non sapevano sarebbero diventati “santi”, ma perseverarono ostinatamente nel proprio cammino, sostenendosi a vicenda e incarnando ciascuno secondo la propria sensibilità l’ideale di santità. Le loro figure spiccano immense a capo degli “imperi” di cui sono fondatori, imprese che ancora oggi sono attive e prolifiche, tutto questo perché un giorno, alzando lo sguardo, incontrarono il volto del prossimo.

Il testo è stato messo in scena per la prima volta a Torino nel 2015, prodotto dal Teatro Stabile di Torino, con Laura Curino e la regia di Simone Derai della Compagnia Anagoor.
Equivochi ne propone qui una versione per piccoli palcoscenici e spazi alternativi di più agile impianto scenico, rispettando il testo originale.

SPETTACOLO INSERITO NELLA RASSEGNA GENER-AZIONI 2024

Tutti gli spettacoli del festival sono gratuiti (con registrazione su eventbrite) e sono ospitati tra il nostro Teatro in via Pastrengo 15 e il simbolo del futuro artistico e culturale della città: gli spazi in trasformazione della ex Tintostamperia della Val Mulini. A fianco degli artisti nazionali come Renato Sarti, Laura Curino e Lucilla Giagnoni, nel programma ci siamo anche noi, con le nostre produzioni teatrali: “Io non sono quel che sono” il 16 marzo e “l’Importanza di essere Onesto” il 29-30 giugno.

INFO E PRENOTAZIONI
abitare.generazioni@gmail.com
INSTAGRAM e FACEBOOK abitare.generazioni
www.treincroci.com

Il festival Gener-Azioni 2024 nasce su iniziativa di Confcooperative Insubria e da Consorzio Abitare, ed è realizzato in collaborazione con AttivaMente e Piramide Engineering.

LA BIGLIETTERIA PER QUESTO EVENTO APRE LUNEDÌ 1 APRILE 2024