NEL RIFUGIO L’UNO DELL’ALTRO
C’è un proverbio irlandese che dice: è nel rifugio l’uno dell’altro che la gente vive.
Non è una frase da cartolina. È una descrizione abbastanza precisa di quello che succede quando ci si ferma insieme, in silenzio, e si impara ad ascoltare qualcosa che è già lì da sempre. Thich Nhat Hanh lo diceva in modo diverso: senza un gruppo di persone mosse dallo stesso ideale, non si va molto lontano.
Martedì 24 marzo, dalle 18.30 alle 19.30, in via Pastrengo 15, Alessandra Marinoni presenta il percorso di mindfulness che propone in AttivaMente. Un’occasione per conoscerla, capire come funzionano gli incontri e decidere se fa per sé.
Chi è Alessandra Marinoni
Alessandra è medico, si occupa prevalentemente di donatori di sangue. Ha conseguito il diploma di counselor analitico transazionale. Ha incontrato la mindfulness per caso, e ha cambiato tutto. Ha frequentato i protocolli come utente, poi è diventata facilitatrice, poi istruttrice certificata MBSR. Chi le vive accanto, aggiunge, ringrazia.
Come funziona il percorso
Il percorso non ha frequenza obbligatoria. Non ha un costo fisso: chi vuole lascia un’offerta libera. È aperto dai 14 anni in su. Si viene quando si riesce.
La mindfulness non insegna a stare bene. Insegna a stare, nel momento presente, nelle proprie percezioni, fuori dalle narrazioni che di solito ci tengono occupati. Jon Kabat-Zinn dice che questa capacità è già con noi dalla nascita. Bisogna solo imparare a farle spazio.
Per partecipare alla presentazione: WhatsApp al 347 698 8305.