Fools for Shakespeare a Como: quando il Bardo finisce in mano ai buffoni

Shakespeare come non l’avete mai visto

Nel regno di Danimarca, come noto, il principe ha dei dubbi. Ma questa volta il problema non è suo.

Il 15 maggio 2026, all’Accademia dei Trasformati di Como, salgono in scena un becchino e un folletto. Becchino – in arte Beck – viene dall’Amleto. Puck arriva dal Sogno di una notte di mezza estate. Si incontrano per caso, o per necessità drammaturgica, e pongono una questione che quattro secoli di critica letteraria non hanno risolto: tra le opere di Shakespeare, sono meglio le commedie o le tragedie?

La risposta, naturalmente, la dà il pubblico.

Fools for Shakespeare è uno spettacolo di Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce, prodotto dalla compagnia Equivochi. Due attori, una scenografia di Graziano Venturuzzo, la voce registrata di Valerio Bongiorno e una serie di scene tratte da Otello, Il Mercante di Venezia, Macbeth, La Bisbetica domata, Romeo e Giulietta. Rivisitate. Ribaltate. Giocate con la leggerezza del fool, la figura che nella tradizione shakespeariana è l’unica a poter dire la verità, proprio perché nessuno la prende sul serio.

Il fool dice la verità, il pubblico decide chi vince

Il meccanismo è semplice e antico: la sfida. Commedie contro tragedie, brano dopo brano. Chi vince lo stabilisce chi guarda. Non è un quiz. Non è un gioco a premi. È un modo per entrare dentro l’opera del Bardo da una porta secondaria, quella della comicità, e scoprire che la porta secondaria, spesso, porta nelle stanze più interessanti.

Perché Shakespeare, ridotto all’osso, parla di gelosia, ambizione, desiderio, paura. Cose che non hanno bisogno di costumi d’epoca per funzionare. Hanno bisogno di qualcuno che le renda vive. E due fools, in un teatro da settanta posti, possono fare cose che un allestimento da mille poltrone non si sognerebbe.

Gener-Azioni: teatro contemporaneo a Como

Lo spettacolo è inserito nella rassegna Gener-Azioni, che porta a Como artisti di rilievo nazionale e una selezione di spettacoli capaci di tenere insieme qualità artistica e riflessione. In attesa della ristrutturazione degli spazi della ex Tintostamperia Val Mulini, la rassegna trova casa nell’Accademia dei Trasformati, gestita da AttivaMente.

L’iniziativa è voluta da Confcooperative Insubria e dal Consorzio Abitare, con il coinvolgimento di Piramide Engineering e la direzione artistica e organizzativa di AttivaMente, con il contributo di Fondazione Cariplo e BCC Cantù.

Informazioni pratiche

di e con | Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce

scenografia e luci | Graziano Venturuzzo

collaborazione artistica e voce registrata | Valerio Bongiorno

regia collettiva | a cura di Equivochi compagnia teatrale

Data | venerdì 15 maggio 2026, ore 19:30

Luogo | Accademia dei Trasformati, Via Pastrengo 15, Como

Biglietti | disponibili su Evients al pulsante in fondo

Lo spettacolo inizierà puntuale. Si consiglia di arrivare con 15 minuti di anticipo.

Info: 031.6871771 | 351.9624891 | info@coopattivamente.it

Perché vedere questo spettacolo a Como

Perché Shakespeare non ha bisogno di reverenza. Ha bisogno di corpi in scena che lo facciano funzionare. E i fools, da sempre, sono quelli che ci riescono meglio: ridendo, coinvolgendo, smontando.

“All the world’s a stage.” Tutto il mondo è un palcoscenico. Compreso un teatro da settanta posti in via Pastrengo.