A Cadorago il primo passo è sui genitori: conflitto o dialogo?

Martedì 24 febbraio, ore 20:30. Auditorium di Cadorago, via Manzoni 26. Ingresso libero.

Il nuovo ciclo di “IN SOSTANZA” non parla di sostanze. Parla di altro: di sguardi, di toni di voce, di porte sbattute, di silenzi a tavola. Parla di quel momento in cui un genitore si accorge di non riconoscere più il figlio che ha cresciuto, e il figlio inizia a vivere i genitori come ostacoli da aggirare invece che persone da ascoltare.

Il titolo dell’incontro è chiaro: “I conflitti tra genitori e figli: scontro o confronto?”. La domanda non è retorica.

Un progetto che parte da dove inizia tutto: la relazione

“IN SOSTANZA” è il progetto promosso dal Comune di Cadorago, in collaborazione con Arca di Como, l’Istituto Comprensivo locale e AttivaMente, con un obiettivo dichiarato: fare prevenzione sulle dipendenze da sostanze psicoattive attraverso il rafforzamento della comunità educante.

La scelta di partire dai conflitti familiari non è casuale. Prima che un adolescente cerchi rifugio in una sostanza, spesso ha già sperimentato l’impossibilità di comunicare in casa. Prima che smetta di chiedere aiuto, ha già smesso di sentirsi ascoltato.

A condurre i tre incontri del ciclo sarà Jacopo Boschini, direttore di AttivaMente, counselor e formatore con esperienza ventennale nell’accompagnamento educativo di adolescenti e famiglie. Non saranno lezioni frontali su come essere “genitori migliori”. Saranno piuttosto confronti su come reggere la tensione, su come stare dentro il conflitto senza farsene travolgere, su come distinguere il bisogno di controllo dalla responsabilità educativa.

Perché cominciare dal conflitto?

Perché il conflitto non è il problema. È lo strumento. Quando un figlio litiga con un genitore, spesso sta semplicemente cercando di capire chi è, dove finisce l’altro e dove inizia lui. Il problema nasce quando quel conflitto non trova spazio per essere espresso, elaborato, attraversato.

Ed è lì che possono aprirsi le crepe: nei silenzi, nelle incomprensioni accumulate, nella sensazione di non essere visti per quello che si è. È in quegli spazi vuoti che possono insinuarsi comportamenti a rischio, compreso l’uso di sostanze.

“IN SOSTANZA” non promette soluzioni rapide. Offre però uno spazio pubblico, protetto, in cui genitori, educatori e cittadini possano sentirsi meno soli di fronte a queste fatiche. E soprattutto, ricorda una cosa semplice ma decisiva: la prevenzione non inizia con il divieto, ma con la relazione.

I prossimi appuntamenti

Il ciclo proseguirà con altri due incontri, sempre all’Auditorium di Cadorago, sempre con Jacopo Boschini:

– Mercoledì 25 marzo, ore 20:30 – “Limite e regole: crescere sperimentando in sicurezza”

– Martedì 28 aprile, ore 20:30 – “L’autostima: significato e progetto educativo”

Tre serate per mettere sul tavolo alcune delle domande più difficili che un genitore, un insegnante, un educatore si pone ogni giorno. Tre occasioni per costruire, insieme, una comunità più attenta, più consapevole, più capace di prendersi cura.

Informazioni pratiche

Dove: Auditorium di Cadorago, via Manzoni 26

Quando: Martedì 24 febbraio 2026, ore 20:30

Ingresso: Gratuito

Info: 031.6871771 | 351.9624891 | info@coopattivamente.it

Un progetto che parte da lontano. Perché è da lontano che si previene davvero.