L’autostima a Cadorago: significato e progetto educativo | IN SOSTANZA
A Cadorago il secondo incontro chiede: cosa costruisce davvero l’autostima di un figlio?
Martedì 28 aprile, ore 20:30. Auditorium di Cadorago, via Manzoni 26. Ingresso libero.
C’è una parola che negli ultimi anni è entrata in ogni conversazione sull’educazione.
Autostima.
La si invoca come causa di quasi tutto, l’ansia, il ritiro, la dipendenza, e come soluzione altrettanto universale. Come se fosse un oggetto che si consegna.
Il secondo incontro del ciclo “IN SOSTANZA” parte esattamente da qui.
Cosa è, e cosa non è, l’autostima
L’autostima è un giudizio globale su se stessi e sulle proprie capacità, che si accompagna a un senso di auto-accettazione. Non è ottimismo, non è sicurezza di riuscire. Ed è dinamica: fluttua continuamente, è influenzata dagli eventi e dagli incontri con gli altri.
Jacopo Boschini partirà da una distinzione utile: quella tra il sé reale — ciò che una persona ritiene di essere, il sé ideale, ciò a cui aspira, e il sé imperativo, ciò che sente di dover essere. L’autostima si costruisce nello spazio tra questi tre.
Si alimenta poi da quattro direzioni: quello che raccontiamo di noi stessi, quello che vediamo di saper fare, quello che gli altri dicono di noi, e quello che immaginiamo gli altri si immaginino di noi. Quattro ammortizzatori. Quando uno si deteriora, e durante l’adolescenza succede spesso, la stabilità vacilla.
Gli ostacoli e il progetto educativo
Non tutto quello che ci diciamo su noi stessi è accurato. Insegnamenti ricevuti, punti ciechi e superstizioni possono distorcere la percezione di sé. Riconoscerli è il primo passo per non trasmetterli.
Sul versante educativo, tre direzioni: dare autonomia, portare luce su ciò che ragazze e ragazzi non riescono a vedere da soli, e imparare ad amare la frustrazione. Non come punizione, ma come strumento. Chi non l’ha mai incontrata fatica a stare dentro le difficoltà senza farsi travolgere.
Perché questo conta nella prevenzione
“IN SOSTANZA” nasce come progetto di prevenzione delle dipendenze. Ma la prevenzione non inizia con il divieto. Un adolescente che ha un senso abbastanza solido di sé ha meno bisogno di cercarlo altrove.
Il ciclo si chiuderà martedì 19 maggio con il terzo appuntamento: “Limiti e regole: crescere sperimentando in sicurezza”. Stesso luogo, stesso orario, ingresso libero.
“IN SOSTANZA” è promosso dal Comune di Cadorago, in collaborazione con Arca di Como, l’Istituto Comprensivo locale e AttivaMente.
Dove: Auditorium di Cadorago, via Manzoni 26
Quando: martedì 28 aprile 2026, ore 20:30
Ingresso: Gratuito
Conduce: Jacopo Boschini
Info: 031.6871771 | 351.9624891 | info@coopattivamente.it