Otello | Grandi Storie, Piccoli Spettatori

Otello è un valoroso guerriero, stimato da tutti per il suo coraggio, la sua lealtà e la sua determinazione. E Desdemona è una giovane donna, dotata di grande sensibilità, di coraggio, ma soprattutto profondamente innamorata del suo Otello. Tuttavia, nonostante tutti i nobili di Venezia attribuiscano ad Otello un grande merito, il matrimonio tra Otello e Desdemona, celebrato in segreto, non può essere visto con occhio benevolo. Il colore scuro della pelle di Otello infatti ricorda a tutti le sue origini africane, origini oscure che non possono essere né ignorate né tantomeno dimenticate. L’unica in tutta Venezia a vedere Otello per ciò che è, semplicemente un essere umano, è proprio Desdemona.

 Otello | Grandi Storie, Piccoli Spettatori è il racconto di come un amore sfiorisce, distrutto dal seme della gelosia e della paura. La distruzione di questo amore avviene fondamentalmente per opera delle trame di Iago, che gioca abilmente con le emozioni di Otello, tanto da farlo cader preda nella gelosia più cupa, tanto cupa da non poter far altro che abbandonarsi ad azioni di violenza e vendetta. Shakespeare descrive «l’intelligenza emotiva» di Iago con precisione notevole, in quanto mostra quanto sia in grado, attraverso un sottile e delicato gioco psicologico, di far perdere ad Otello il controllo delle proprie azioni, fino a spingerlo all’omicidio prima e al suicidio poi. Lo spettacolo ha proprio come chiave di lettura principale la capacità di riconoscere le proprie emozioni quanto quelle dell’altro, di saperle comprendere, di agire di conseguenza.

Perché riconoscere le emozioni degli altri ci conferisce un grande potere.

Otello, la storia | Notte, Venezia. Otello, dalla pelle d’ebano come il buio che lo avvolge, sposa di nascosto Desdemona dalla pelle candida. Nascosto nell’ombra, Iago freme di rabbia. Otello ha nominato suo luogotenente Cassio e non lui. Ma non solo. Qualcuno mormora che Otello abbia amato in segreto Emilia, balia di Desdemona e moglie di Iago. Anche se sono solo voci, Iago vuole la sua vendetta. Ma i Turchi si preparano ad invadere l’isola di Cipro e l’assemblea dei senatori convoca Otello: vogliono che sia proprio il moro a guidare la flotta per respingere l’attacco. Otello accetta la pericolosa missione e Desdemona insiste per partire con lui.

Notte, Cipro. La flotta turca è stata spazzata via da una tempesta. I veneziani festeggiano. Iago è pronto alla sua prima mossa: fa bere un bicchiere di troppo a Cassio; poi un complice provoca il luogotenente, che in preda ai fumi dell’alcol perde il controllo di sé. Proprio lui, Cassio, a cui Otello ha dato l’incarico di controllare che nulla turbi la tranquillità di quella notte, sfida con la spada chiunque provi a calmarlo. Ed Otello interviene: lo punisce, revocandogli la carica. Tutto incomincia con un sussurro: Iago, che sussurra a Cassio di chiedere aiuto a Desdemona per convincere Otello a ridargli il suo incarico; Desdemona, che sussurra ad Otello di perdonare Cassio; di nuovo Iago, che sussurra ad Otello che l’affetto di Desdemona per Cassio forse non nasce da una semplice amicizia… Poi il sussurro diventa un dubbio. Come mai Desdemona continua a difendere ostinatamente Cassio? Iago dice di averlo sentito parlare nel sonno, chiamare Desdemona “amore”, deridere Otello… E allora il dubbio diventa gelosia. Ormai è necessario fornire delle prove: Iago convince sua moglie Emilia a rubare a Desdemona un fazzoletto che le ha dato Otello, un fazzoletto prezioso, il primo regalo che le ha fatto.

Fa in modo che sia proprio Cassio a trovare il fazzoletto. E allora i sospetti di Otello diventano certezze quando vede la sua mano stringere proprio quel fazzoletto. Infine la gelosia diventa follia. Otello incarica l’onesto Iago di uccidere Cassio. Poi si ritira in camera con Desdemona. È ormai certo che lei sia l’amante dell’ex luogotenente; a nulla valgono le sue suppliche, i giuramenti di fedeltà, le dichiarazioni d’amore.

Mentre Otello piange, la soffoca sdraiata sulle lenzuola della loro prima notte di nozze. Emilia entra in camera e vede la sua padrona sul letto, morta. Sconvolta, dà l’allarme e rivela al moro la verità: è stata lei a rubare il fazzoletto per conto del marito, Desdemona è sempre stata una moglie fedele e la gelosia del condottiero è fondata su una bugia. Iago viene arrestato ma ad Otello non interessa.

Sconvolto per quello che ha fatto, si toglie la vita.

Drammaturgia Jacopo Boschini

Regia Stefano Andreoli

Con Stefano Dragone, Alessia Melfi, Stefano Panzeri

Scenografie e Costumi Luca Tombolato

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