L’Ospite

Quasi ora di cena. In un futuro felice dopo la fine della Crisi. Nella villa di Gaio Valerio Catullo.

Gaio Valerio Catullo è il più popolare comico – opinionista della Nazione, l’uomo più amato e venerato da milioni di persone. Le sue parole accendono gli animi, le sue invettive sono temute da politici e businessman, la sua loquela brillante strega le masse. La sua fama è tale che Gaio Valerio Catullo è anche il Global Testimonial del prodotto del secolo: le Petit Sourire, una miracolosa crema di bellezza.

Ma quella sera un Ospite inatteso si è intrufolato con la forza in casa sua. Un Ospite. Un Povero Diavolo, semmai, senz’arte né parte ma con un unico, folle sogno: avviare una Nuova Frattura,  per sovvertire l’Ordine Costituito e Cambiare-il-Mondo.

L’Ospite ha un problema: non conosce le parole  – quelle giuste – che servono ad aizzare la folla, a smuovere le masse verso una nuova coscienza. Per questo ha bisogno di qualcuno che lo aiuti. Che gli trovi le parole – quelle giuste – con cui parlare ai cuori degli uomini.

Ed ecco che una cena per due si fa spettacolo internazionale, che gli occhi del pubblico seguiranno con paura, malignità e sadica frenesia. E sotto i riflettori del grande circo del Mondo, tutto si confonde: la vittima diventa carnefice, il carnefice vittima.

L’Ospite è una commedia feroce, paradossale ed esilarante innervata di irriverenza e follia.

La follia di un Mondo preso in scacco dalla Felicità.

La follia di una Star che possiede un Mondo di parole magnifiche e suadenti.

La follia di un Povero Diavolo senza parole, che si porta dentro un Mondo infinito.

Finalista all’edizione 2011 del Premio Giovani Realtà Del Teatro della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine | Secondo Classificato Premio del Pubblico.

Regia e drammaturgia | Jacopo Boschini

Con | Stefano Dragone, Davide Marranchelli e Valentina Amoretti

Progetto musicale | Raoul Moretti

Scenografie e costumi | Alice Asinari

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