Clandestino (in casa)

Clandestino (in casa) narra di un un viaggio grottesco, onirico, tragicomico. Una storia che siamo abituati a collocare in paesi lontani, presso genti povere, ma che invece, alla fine, si rivelerà estremamente vicina a noi.

Protagonista del viaggio: Metrio Claus, un individuo naif dal nome altrettanto naif. Metrio, messo alle strette dalla fame, dalla povertà, da una società che ormai lo rifiuta come un appestato, abbandona la sua terra natale, nella speranza di iniziare una nuova vita in una terra lontana.

Durante la sua vita in mare, Metrio viene accompagnato da un mentore, uno spirito, che incarna di volta in volta personaggi diversi.

Voci lontane, presenze, ricordi di incontri che lo aiutano a ricostruire e a raccontare la sua storia di fuggiasco e di clandestino: la storia di un abbandono, di un viaggio verso una speranza, di un approdo doloroso e di un ritorno eterno, privo di senso e di aspettativa.

Spettacolo da rappresentare solo nelle case, nelle classi o in piccoli spazi.

Lo spettacolo è realizzato nell’ambito del progetto Etre – Esperienze Teatrali di Residenza di Fondazione Cariplo e promosso in collaborazione con il Teatro Sociale di Como As.Li.Co.

Con Stefano Panzeri, Stefano Dragone.

Musiche Luca Schiavo.

Scenografie Laura Errico.

Drammaturgia e regia Jacopo Boschini.

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