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be

 Alla ricerca del senso perduto.

Un progetto per riflettere su noi stessi, per  vivere con serenità e consapevolezza i passaggi della vita,  utilizzando i mezzi dell’espressione culturale.

Sono seduto in una lattina, lontano, sopra al mondo, la Terra è blu e non vi è nulla che io possa fare…

Così cantava David Bowie nella sua celeberrima Space Oddity, citando la prima frase pronunciata dal cosmonauta sovietico Jurij Gagarin durante il volo orbitale attorno al pianeta.

Forse siamo tutti un po’ come il Maggiore Tom della canzone: astronauti sospesi tra due mondi, senza sapere in quale direzione andare. Alle nostre spalle, un passato sul quale non possiamo fare più nulla e, di fronte, un futuro sconosciuto e misterioso che ci a a- scina e terrorizza.

La grande sfida di be è quella di utilizzare il Teatro come strumento di riflessione costruttiva sul proprio presente, utilizzando la sua capacità di raggiungere sia il livello razionale che quello emotivo dei partecipanti.

Il video promo del progetto
Il senso della vita degli esseri umani di be

Come funziona be?

L’incontro con le persone è sempre stata la chiave del lavoro di AttivaMente. Anche in questo caso, con be, siamo partiti dal desiderio di incontrare le persone e conoscerle, per poter studiare dei momenti di restituzione adatti agli spettatori, ma sempre all’insegna dei nostri valori.
A febbraio è stato pubblicato ‘come ti senti’ un’indagine realizzata da Sociallibreria  una giovanissima software house nata dall’Università dell’Insubria per testare il polso della nostra area e raccogliere gli stati d’animo delle persone.
I risultati di questo lavoro ci hanno portato alla realizzazione di un programma vario, nei temi e nelle modalità per poter raggiungere differenti fasce di pubblico e poter stimolare riflessioni sui temi del progetto.

Gli appuntamenti:

Aspettando be
incontri a ingresso gratuito


2 marzo
LA REALTÀ CHE NON VEDI

Incontro con la Professoressa Michela Prest, docente di fisica all’Università dell’INsubria.

Perchè la fisica racconta il nostro passato, è responsabile del nostro presente e progetta il nostro futuro.

Spazio Arte&Arte, via Piadeni 5

9 marzo
LA FELICITÀ NON È MAI PER CASO
Una conversazione con l’Avvocato Angelo Proserpio sulle risorse personali e collettive che possiamo mettere in campo per accettare il nostro presente e affrontare tutte le incognite e le difficoltà che ancora ci aspettano.

Chiostrino Artificio, piazzola Terragni 4

 

serate al Teatro Sociale di Como 


16 marzo

IL SENSO DELLA RICERCA

Un dialogo tra un mondo ordinario e un mondo straordinario, dove viaggi diversi trovano un filo conduttore comune: il senso della ricerca, dentro e fuori di sé.
Valerie Moretti con il Gen. Roberto Vittori, astronauta.

23 marzo
MACBETH
DI FURIA, RUMORE E DI NULLA

Un infodrama su Macbeth e i falsi bisogni dell’uomo contemporaneo.
Di Jacopo Boschi, Massimo Gnocchi e Stefano Panzeri
Con Jacopo Boschini e Stefano Panzeri

inizio spettacoli ore 20.45
abbonamento per le due serate 15 Euro
L’abbonamento è cedibile, acquistabile presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como 

be prosegue…

4 aprile
L’EXPO DI MIMMA

Un viaggio in solitaria e low cost: 275 giorni, 5 continenti e 23 paesi. Mimma Gallina, storica operatrice di teatro e non solo, ha fatto il viaggio che tutti sogniamo e ce lo racconta come se viaggiassimo con lei.
Ingresso gratuito
Libreria Ubik, Pazza san Fedele, Como.

18 aprile
I SOGNI NELLE SCARPE

Incontro con Michele Evangelisti, ultra trailer, esploratore nell’animo e nello spirito, abitante di ogni luogo che riesce ad attraversare. Di corsa. Perché lo sport può essere uno stile di vita, che ne regala il senso.
Ingresso gratuito
Pinacoteca civica, Via Diaz 84, Como.

20 aprile
MACBETH. DI FURIA, RUMORE E DI NULLA

Un’occasione da non perdere per (ri) vedere il nostro ultimo infodrama sui bisogni (e i desideri) dell’uomo contemporaneo.
Ingresso a pagamento.
Teatro San Teodoro, Cantù
Info e biglietti

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